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egomag egoitaliano Quattro cose da sapere per arredare la casa in stile scandinavo

Quattro cose da sapere per arredare la casa in stile scandinavo

Autrice: Ilaria Chiaratti
Una delle domande che ricevo più spesso è: “Come faccio ad arredare la mia casa in stile scandinavo?”.
Negli ultimi anni lo stile nordico è diventato una vera e propria tendenza, se ne parla in ogni rivista e blog di settore, ci sono decine e decine di hashtag dedicati su Instagram.
Ma quali sono i capisaldi di questo stile? Innanzitutto sfatiamo il mito che vuole lo stile nordico freddo, minimale e impersonale.

Come spesso succede quando le cose non sono capite, ci si ferma agli stereotipi, senza scavare in profondità. La verità è che non esiste una vera e propria regola, una Bibbia dello stile scandinavo {o più in generale nordico}, perché esistono moltissime sfaccettature, sfumature che lo rendono sempre interessante e fresco, questa è la grande forza di questo stile.
La mia versione ad esempio è delicata, fatta di toni pastello, pezzi di design avvicinati ad oggetti più economici, diy a cui si affiancano i miei lavori hand-made.
Ci sono certo delle costanti, vediamole insieme nello specifico:

1. La LUCE come elemento strategico nello stile nordico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il vero fulcro da cui si muove tutto: in estate quella naturale e in inverno quella calda e avvolgente delle candele e delle lampade posizionate in luoghi  strategici per un’atmosfera rilassata e cosy. Visto che per la maggior parte dei mesi al Nord la luce è scarsa, nel periodo estivo invece ci si fa travolgere, quindi viene schermata il meno possibile, in pieno stile nordico le grandi finestre fanno a meno di tende e si lascia la luce libera di danzare tra le stanze.

 

2. L’arredamento scandinavo non ha una palette colori definita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I colori sono il lato inaspettato nello stile scandinavo perché non esiste una palette definita, si va dai colori pastello a quelli decisi e in contrasto tra di loro a quelli più cupi e materici.
Si parte da una base neutra {non per forza bianca!} e dall’uso di materiali naturali, legno in primis, sia lasciato del colore naturale, sia dipinto.
Sempre interessante è l’aggiunta di un elemento di contrasto che da carattere, può essere un quadro, una lampada o un vaso dalle forme e dai colori insoliti.

 

3. Il clima freddo consente di giocare con diverse combinazioni tessili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sicuramente il modo più veloce per reinventare una stanza, un trucco che arriva proprio dal Nord, dove si gioca su diversi livelli {sempre in relazione al clima freddo}. Quindi tanti cuscini, tappeti anche sovrapposti e coperte, da cambiare con il passare delle stagioni. Non si tratta di acquistare tutto ex novo ogni volta, il segreto dello stile nordico è mixare tra di loro pattern e forme, sempre mantenendo una palette coerente.

 

4. Il design scandinavo ha sempre un tocco GREEN

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In tutte le sue sfumature: fiori freschi, fiori secchi, piante.
Se non si ha il pollice verde il consiglio è di iniziare con piante che richiedono cure quasi nulle e di raggrupparle insieme in una zona luminosa. I fiori invece {sia freschi che secchi} sono perfetti per un tocco di colore facilmente intercambiabile. Io cerco di combinare tra loro vasi di design ed altri low cost e faccio dei piccoli styling con candele o objets trouvés, raggruppandoli su vassoi colorati.

 

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